{"id":3386,"date":"2015-02-04T11:38:32","date_gmt":"2015-02-04T10:38:32","guid":{"rendered":"https:\/\/obalne-lekarne.si\/podpora-strankam\/nasveti-farmacevta\/nega-dojencka\/"},"modified":"2026-08-20T10:44:06","modified_gmt":"2026-08-20T08:44:06","slug":"cura-del-neonato","status":"publish","type":"nasvet","link":"https:\/\/obalne-lekarne.si\/it\/assistenza-clienti\/consigli-del-farmacista\/cura-del-neonato\/","title":{"rendered":"Cura del neonato"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">1. Introduzione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fin dalla nascita, i genitori dedicano molta attenzione alla cura del neonato. Sebbene desiderino offrire al bambino tutto il meglio possibile, anche nella cura del neonato vale la regola d&#8217;oro secondo cui non \u00e8 bene esagerare con nulla. Sebbene per cura del neonato si possa intendere tutta l&#8217;attenzione che i genitori dedicano al bambino 24 ore su 24, la maggior parte del tempo \u00e8 dedicata alla cura della pelle. La pelle del neonato differisce da quella degli adulti, poich\u00e9 \u00e8 soprattutto pi\u00f9 sottile e maggiormente idratata; con il passare dei mesi, acquisisce gradualmente una struttura e una fisiologia simili a quelle della pelle dell&#8217;adulto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">2. Pelle<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" data-title=\"\" data-caption=\"\" data-description=\"\" src=\"https:\/\/obalne-lekarne.si\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/plasti_koze2.jpg\" alt=\"plasti_koze2\" class=\"wp-image-2830\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ko\u017ea je organ, ki ima dale\u010d najve\u010djo povr\u0161ino. Sestavljajo jo tri glavne plasti, in sicer od povr\u0161ja navznoter si sledijo: <strong>Hipoderma (epidermide), derma (dermis) e tessuto sottocutaneo (ipoderma) (Figura 1).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pelle svolge una funzione difensiva e protettiva per l&#8217;organismo, proteggendolo dagli stimoli meccanici, termici e chimici e dall&#8217;ingresso di sostanze nocive provenienti dall&#8217;ambiente (microrganismi, impurit\u00e0 presenti nell&#8217;aria, raggi UV, ecc.). Allo stesso tempo, protegge l&#8217;organismo dalla perdita delle proprie sostanze, soprattutto dell&#8217;acqua. Grazie alla buona irrorazione sanguigna e alla sudorazione, svolge un ruolo importante nella regolazione della temperatura corporea. Attraverso i recettori sensoriali e i nervi sensitivi, funge da collegamento tra l&#8217;organismo e l&#8217;ambiente esterno, in quanto organo di senso per il tatto e il dolore. Queste funzioni possono essere svolte in modo continuo solo da una pelle sana e integra.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Differenze tra la pelle dei bambini e quella degli adulti<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pelle dei neonati e dei bambini piccoli presenta differenze significative rispetto a quella degli adulti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>in rapporto al peso del neonato e alla superficie corporea, la pelle del neonato rappresenta proporzionalmente una superficie molto maggiore rispetto a quella di un adulto;<\/li>\n\n\n\n<li>in media, la pelle dei bambini piccoli \u00e8 cinque volte pi\u00f9 sottile rispetto a quella degli adulti, in particolare lo strato corneo \u00e8 pi\u00f9 sottile;<\/li>\n\n\n\n<li>lo strato corneo \u00e8 maggiormente idratato e, di conseguenza, pi\u00f9 permeabile rispetto alla pelle sana degli adulti; \u00e8 inoltre pi\u00f9 sensibile e maggiormente soggetto alla disidratazione;<\/li>\n\n\n\n<li>lo strato idrolipidico protettivo, che fa parte dell&#8217;epidermide, nei neonati \u00e8 meno strutturato, poich\u00e9 la secrezione delle ghiandole cutanee \u00e8 inferiore rispetto a quella degli adulti;<\/li>\n\n\n\n<li>le connessioni intercellulari nella pelle del neonato sono pi\u00f9 lasse rispetto a quelle della pelle normale dell&#8217;adulto;<\/li>\n\n\n\n<li>la pelle dei neonati non svolge ancora adeguatamente la propria funzione protettiva e di barriera, pertanto le sostanze provenienti dall&#8217;ambiente che entrano in contatto con la pelle del bambino penetrano pi\u00f9 facilmente attraverso di essa;<\/li>\n\n\n\n<li>nelle prime settimane dopo la nascita, il pH della pelle del bambino \u00e8 vicino alla neutralit\u00e0 (circa 7), pertanto la pelle non \u00e8 ancora in grado di controllare adeguatamente la proliferazione dei microrganismi e, di conseguenza, \u00e8 anche meno resistente alle infezioni. Il mantello acido si sviluppa nelle prime settimane di vita. Con esso si sviluppa anche la microflora che, in condizioni normali, mantiene l&#8217;equilibrio sulla superficie cutanea e protegge il bambino dalle malattie della pelle;<\/li>\n\n\n\n<li>la regolazione della temperatura attraverso la sudorazione nei neonati non \u00e8 ancora completamente sviluppata;<\/li>\n\n\n\n<li>la pelle dei neonati \u00e8 ancora in fase di sviluppo e, pertanto, si rigenera pi\u00f9 rapidamente, favorendo una guarigione e un recupero pi\u00f9 rapidi.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella cura della pelle del bambino \u00e8 necessario tenere conto delle sue caratteristiche, che la rendono pi\u00f9 sensibile agli ingredienti contenuti nei prodotti per la cura della pelle e nei cosmetici. Alcuni ingredienti dei prodotti cosmetici vengono assorbiti dai bambini in misura maggiore e passano nell&#8217;organismo pi\u00f9 facilmente rispetto agli adulti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">3. Cura di base<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cura di base del neonato inizia con il lavaggio e il cambio del pannolino al mattino. \u00c8 preferibile lavare il neonato con acqua corrente tiepida oppure, in caso di pelle sensibile o irritata, con acqua bollita. Occasionalmente \u00e8 possibile utilizzare anche salviettine oleose, tenendo per\u00f2 presente che un uso eccessivo pu\u00f2 ostruire i pori della pelle e provocare fenomeni di ipersensibilit\u00e0. Per questo motivo, sono particolarmente indicate durante i viaggi o le passeggiate, quando \u00e8 necessario rimuovere lo sporco da determinate parti del corpo o quando \u00e8 indispensabile cambiare il pannolino ma non \u00e8 disponibile acqua corrente nelle vicinanze.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cura di base del mattino e\/o della sera deve iniziare sempre dal viso, procedendo gradualmente verso il basso lungo il corpo. Non bisogna assolutamente dimenticare di rimuovere i residui di latte secco dietro le orecchie e di lavare la schiena.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 necessario prestare particolare attenzione alla cura degli occhi. Ogni occhio deve essere pulito utilizzando una nuova garza o un batuffolo di cotone, procedendo dall&#8217;angolo esterno verso quello interno. In caso di lieve lacrimazione o di una leggera irritazione, gli occhi possono essere risciacquati con soluzione fisiologica sterile. Se il disturbo non si risolve, il rossore aumenta o compaiono secrezioni purulente agli angoli degli occhi, \u00e8 consigliabile consultare il pediatra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di solito il pannolino del neonato viene cambiato ogni tre ore, ad eccezione della notte, quando \u00e8 possibile saltare un cambio. La zona del pannolino deve essere curata con particolare attenzione, soprattutto nelle calde giornate estive, per evitare la comparsa dell&#8217;eritema da pannolino, causato dall&#8217;umidit\u00e0, dallo sfregamento e dall&#8217;ammoniaca presente nei residui di urina e\/o feci. Dopo il lavaggio, \u00e8 necessario applicare uno strato sottile di un unguento o di una crema protettiva sulla zona genitale e sui glutei del neonato (ad esempio una crema lenitiva). \u00c8 preferibile utilizzare pannolini di buona qualit\u00e0 e traspiranti. \u00c8 inoltre importante lasciare il neonato senza pannolino il pi\u00f9 a lungo possibile e sfruttare questo momento per giocare e per effettuare un delicato massaggio dell&#8217;addome del neonato in senso orario, che aiuta a prevenire le coliche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pulizia della pelle del neonato deve essere effettuata in modo delicato e non aggressivo. Durante il bagnetto, la temperatura dell&#8217;acqua dovrebbe essere di circa 37 \u00b0C; \u00e8 necessario utilizzare saponi solidi. Un syndet leggermente acido (pH 5,5) per la detersione della pelle aiuta a favorire, nei primi giorni di vita, la formazione e successivamente la stabilizzazione del mantello acido cutaneo. La detersione a pH acido ostacola la proliferazione di microrganismi nocivi e patogeni, che prediligono valori di pH pi\u00f9 elevati. Lo stesso vale per i capelli e il cuoio capelluto del neonato. \u00c8 quindi consigliabile lavare il neonato alternando un giorno con il sapone e un giorno soltanto con acqua, evitando cos\u00ec di seccare eccessivamente la pelle. Nei bambini di alcuni mesi \u00e8 invece possibile utilizzare anche detergenti liquidi per il corpo e i capelli. \u00c8 importante scegliere prodotti privi di coloranti artificiali, profumi aggressivi e ingredienti che possano irritare la pelle e gli occhi. \u00c8 consigliabile che siano arricchiti con oli idratanti (ad esempio olio di mandorle).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nelle giornate calde \u00e8 particolarmente importante prestare attenzione alle pieghe cutanee dietro le orecchie, sotto le ascelle, all&#8217;inguine e dietro le ginocchia. Queste zone possono essere ulteriormente trattate con olio di mandorle e, se necessario, cosparse di talco. Le orecchie devono essere pulite con un batuffolo di cotone; allo stesso modo si procede per la zona dell&#8217;ombelico una volta che la ferita si \u00e8 rimarginata.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">4. Prodotti per la cura di base<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per la cura del bambino sono particolarmente indicati prodotti cosmetici delicati e neutri, che non irritino la sua pelle. \u00c8 importante che la maggior parte degli ingredienti sia di origine naturale e che i prodotti siano dermatologicamente testati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per la cura della pelle del viso e di tutto il corpo (compresa la cura quotidiana della zona del pannolino) sono particolarmente indicati un unguento lenitivo con olio d&#8217;oliva oppure una crema con olio di mandorle. Questi unguenti e creme hanno un&#8217;azione antinfiammatoria e sono destinati alla cura della pelle sana e alla protezione della pelle leggermente irritata. Dopo l&#8217;applicazione, sulla pelle si forma un sottile strato protettivo (generalmente contenente vaselina, lanolina, ecc.). Il contenuto di acidi grassi insaturi degli oli idratanti contribuisce a rendere la pelle liscia ed elastica. Per la cura della pelle del corpo, se necessario, si possono consigliare anche creme, unguenti e lozioni contenenti <strong>dexpantenolo<\/strong>. Il dexpantenolo favorisce l&#8217;epitelizzazione della pelle e, grazie alla sua capacit\u00e0 di trattenere l&#8217;umidit\u00e0, contribuisce a una buona idratazione cutanea. In caso di pelle irritata, arrossamento e lieve eritema da pannolino, \u00e8 consigliabile utilizzare creme, unguenti o paste protettive specifiche. Gli ingredienti pi\u00f9 comunemente presenti in questi prodotti sono il talco, che previene lo sfregamento della pelle, l&#8217;ossido di zinco, che ha un&#8217;azione astringente, il subgallato di bismuto, che svolge una lieve azione antisettica, l&#8217;estratto di camomilla, che ha propriet\u00e0 antinfiammatorie, e l&#8217;olio di pesce, ricco di vitamina A, che favorisce l&#8217;epitelizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra i primi prodotti utilizzati per la detersione del corpo del neonato vi sono i saponi. Nella cosmetica per la cura dei bambini si sconsigliano i saponi alcalini con pH 9-10, poich\u00e9 alterano il pH della pelle. \u00c8 consigliabile utilizzare i <strong>syndet<\/strong>, ovvero detergenti sostitutivi del sapone con pH 5,5, che combinano ingredienti particolarmente delicati, adatti alla pelle sensibile dei bambini. Detergono delicatamente la pelle, la proteggono e ne ripristinano l&#8217;equilibrio lipidico naturale, soprattutto se contengono anche sostanze emollienti e idratanti (ad esempio olio di mandorle), prevenendo cos\u00ec irritazioni e secchezza della pelle durante il lavaggio e il bagno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante i primi sei mesi e fino a circa un anno di et\u00e0, per il lavaggio dei capelli pu\u00f2 essere utilizzato un sapone leggermente alcalino. Per i neonati pi\u00f9 grandi e per i bambini sono disponibili in commercio prodotti combinati per la detersione del corpo e dei capelli. Gli shampoo devono essere efficaci e non devono irritare gli occhi. Generalmente contengono tensioattivi sufficientemente delicati da non irritare la pelle e gli occhi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli oli, in particolare l&#8217;olio di mandorle, vengono utilizzati da un lato per detergere la pelle e rimuovere i residui di creme e talco, dall&#8217;altro per prevenire la perdita di umidit\u00e0 dalla pelle. Hanno la capacit\u00e0 di distribuirsi rapidamente sulla pelle e di penetrarvi solo parzialmente. Generalmente formano sulla pelle una pellicola che previene la secchezza e lo sfregamento della pelle con gli indumenti e i pannolini. Alcuni pediatri sconsigliano l&#8217;uso degli oli, poich\u00e9 possono ostacolare la normale respirazione della pelle.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per la cura della pelle del bambino si possono utilizzare anche i <strong>talchi<\/strong>. La loro funzione principale \u00e8 assorbire l&#8217;umidit\u00e0 presente sulla pelle e proteggerla dalle irritazioni e dallo sfregamento con gli indumenti. Hanno inoltre un lieve effetto rinfrescante.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">5. Come affrontare i piccoli disturbi e i sintomi pi\u00f9 comuni<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella maggior parte dei casi, le giornate con un neonato seguono un ritmo regolare, ma piccoli disturbi possono cogliere i genitori di sorpresa ed \u00e8 proprio in quei momenti che il bambino ha ancora pi\u00f9 bisogno di loro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tabella 1: Possibili disturbi nel neonato e relative misure di cura<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><th><strong>Possibili disturbi<\/strong><\/th><th><strong>Manifestazioni<\/strong><\/th><th><strong>Misure e consigli<\/strong><\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td><strong>Crosta lattea<\/strong><\/td><td>\u2022 spesse formazioni giallastre e squamose sul cuoio capelluto<\/td><td>\u2022 utilizzare olio di mandorle\u2022 se la zona diventa sempre pi\u00f9 arrossata e le squame si estendono anche al viso, si consiglia di consultare il pediatra<\/td><\/tr><tr><td><strong>Acne del neonato o eruzioni cutanee<\/strong><\/td><td>\u2022 papule rosse-rosate distribuite in modo irregolare\u2022 zona cutanea arrossata e pruriginosa\u2022 eruzioni cutanee<\/td><td>\u2022 cura di base con il lavaggio\u2022 in caso di forma particolarmente intensa, diffusione delle eruzioni, comparsa di squame o vescicole e\/o febbre, si consiglia di consultare il pediatra<\/td><\/tr><tr><td><strong>Mughetto (soor)<\/strong><\/td><td>\u2022 patina bianca sulla mucosa orale\u2022 nelle forme diffuse, anche pelle arrossata e squamosa con macchie bianche nella zona del pannolino<\/td><td>\u2022 utilizzare un antimicotico locale\u2022 evitare le bevande zuccherate\u2022 in caso di forme pi\u00f9 gravi e diffuse, se il disturbo ostacola l&#8217;alimentazione del neonato o compare un&#8217;eruzione da pannolino, si consiglia di consultare il pediatra<\/td><\/tr><tr><td><strong>Eritema da pannolino<\/strong><\/td><td>\u2022 pelle arrossata o rosata nella zona genitale e sui glutei, che diventa secca e squamosa\u2022 nelle forme pi\u00f9 gravi possono comparire eruzioni cutanee, vescicole e ulcerazioni<\/td><td>\u2022 cambiare frequentemente il pannolino\u2022 lavare con acqua bollita\u2022 asciugare accuratamente la pelle interessata\u2022 utilizzare prodotti protettivi e curativi pi\u00f9 intensivi (paste in polvere, pomate a base di olio di pesce)\u2022 in caso di comparsa di vescicole, ulcerazioni o squame con uno strato superiore bianco, si consiglia di consultare il pediatra<\/td><\/tr><tr><td><strong>Coliche<\/strong><\/td><td>\u2022 pianto inconsolabile in determinate ore della giornata e contrazione delle gambe verso l&#8217;alto o loro estensione alternata<\/td><td>\u2022 alimentazione adeguata della madre che allatta\u2022 far fare regolarmente il ruttino al bambino\u2022 massaggio\u2022 tisana per bambini (anice, finocchio, cumino) contro il gonfiore addominale\u2022 eventualmente sciroppo di cumino o, nei casi pi\u00f9 gravi, sospensione SAB Simplex<\/td><\/tr><tr><td><strong>Dentizione<\/strong><\/td><td>\u2022 gengive gonfie e doloranti<\/td><td>\u2022 massaggiare le gengive con gel e gocce appropriate contenenti anestetico locale\u2022 utilizzare anelli da dentizione refrigerati\u2022 in caso di dolore intenso, alleviare il dolore con supposte di paracetamolo<\/td><\/tr><tr><td><strong>Febbre<\/strong><\/td><td>\u2022 temperatura superiore a 38,5 \u00b0C<\/td><td>\u2022 abbassare la febbre con paracetamolo sotto forma di supposte o, successivamente, sciroppo\u2022 raffreddare con impacchi\u2022 se la temperatura non torna alla normalit\u00e0 entro 48 ore, si consiglia di consultare il pediatra<\/td><\/tr><tr><td><strong>Raffreddore<\/strong><\/td><td>\u2022 secrezione nasale, tosse<\/td><td>\u2022 lavare regolarmente la mucosa nasale con soluzione fisiologica e rimuovere le secrezioni con un aspiratore nasale\u2022 alleviare la tosse con appropriate supposte o sciroppi disponibili in farmacia\u2022 in caso di difficolt\u00e0 respiratoria, respiro sibilante o febbre, portare il neonato dal pediatra<\/td><\/tr><tr><td><strong>Disturbi digestivi<\/strong><\/td><td>\u2022 vomito, diarrea \u2013 feci liquide<\/td><td>\u2022 continuare con allattamenti pi\u00f9 frequenti o somministrare alimenti adattati contenenti elettroliti\u2022 dopo il 6\u00b0 mese, somministrare una quantit\u00e0 sufficiente di liquidi (a cucchiaini): tisana di rosa canina o mirtillo dolcificata con glucosio, eventualmente soluzioni reidratanti in polvere\u2022 se il neonato rifiuta i liquidi e la diarrea non si risolve entro 6 ore, si consiglia di consultare il pediatra<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Eritema da pannolino<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra tutte le infiammazioni cutanee, nei neonati la pi\u00f9 frequente \u00e8 la dermatite da pannolino, nota anche come <strong>\u201ceritema da pannolino\u201d<\/strong>, un&#8217;infiammazione non allergica della pelle nella zona coperta dal pannolino. Pu\u00f2 essere causata da uno o pi\u00f9 fattori, quali:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>umidit\u00e0, calore e sfregamento;<\/li>\n\n\n\n<li>contatto con urina, feci o entrambe;<\/li>\n\n\n\n<li>irritazione meccanica o chimica.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le forme pi\u00f9 lievi di infiammazione si manifestano come un semplice arrossamento (eritema), mentre successivamente la pelle pu\u00f2 diventare secca e squamosa. Nelle forme pi\u00f9 gravi possono comparire eruzioni cutanee (papule), vescicole, erosioni e papule ipertrofiche. Tutte queste manifestazioni sono accompagnate anche da prurito, che si presenta pi\u00f9 frequentemente tra i 4 e i 12 mesi di et\u00e0. I principali responsabili della dermatite sono l&#8217;urina e le feci, poich\u00e9 i neonati urinano e defecano pi\u00f9 volte al giorno. Nei bambini allattati al seno la dermatite compare meno frequentemente. L&#8217;urina e le feci dei bambini allattati al seno sono meno alcaline e meno irritanti rispetto a quelle dei bambini alimentati artificialmente. Anche l&#8217;alimentazione influisce quindi sulla comparsa della dermatite.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In caso di arrossamento della pelle nella zona del pannolino, \u00e8 necessario cambiare pi\u00f9 frequentemente il pannolino e utilizzare prodotti specifici per la cura della pelle (ad esempio pasta all&#8217;ossido di zinco, pomata a base di olio di pesce, pomate con ossido di zinco), che leniscono la pelle, la proteggono pi\u00f9 intensamente e ne favoriscono la rigenerazione. La pelle deve essere lavata soltanto con acqua tiepida, poich\u00e9 saponi e salviettine detergenti possono causare fenomeni di ipersensibilit\u00e0. \u00c8 consigliabile lasciare il neonato senza pannolino il pi\u00f9 a lungo possibile, in modo che la pelle possa asciugarsi bene. Se l&#8217;eritema da pannolino non inizia a migliorare entro due o tre giorni o addirittura peggiora, i genitori devono portare il neonato dal pediatra, che valuter\u00e0 la gravit\u00e0 dell&#8217;infiammazione e, se necessario, prescriver\u00e0 un corticosteroide non fluorurato. In questi casi pu\u00f2 inoltre essere presente un&#8217;infezione fungina (piccoli brufoli con uno strato superiore bianco) o batterica, che pu\u00f2 essere trattata con un antimicotico o un antibiotico appropriato.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Acne ed eruzioni cutanee<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La comparsa delle prime <strong>acne neonatorum<\/strong> sul viso, gi\u00e0 nei primi giorni di vita (pi\u00f9 frequentemente dopo circa 14 giorni e raramente pi\u00f9 tardi), \u00e8 un fenomeno legato alla fisiologia della pelle del neonato. L&#8217;acne compare a causa degli ormoni materni (androgeni) trasmessi al feto attraverso la placenta, che stimolano una maggiore secrezione delle ghiandole sebacee. Dopo alcuni mesi, l&#8217;acne scompare spontaneamente con la sola cura di base. Se le papule rosso-rosate sono molto numerose e causano disagio al neonato, \u00e8 opportuno consultare il pediatra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Piccoli brufoli o eruzioni cutanee possono comparire anche sul corpo, soprattutto a causa della sudorazione, e scomparire gi\u00e0 dopo alcuni giorni con la normale cura della pelle. Se i disturbi peggiorano, l&#8217;eruzione non scompare e continua a diffondersi uniformemente, oppure compaiono anche lesioni infiltrate, squame o vescicole accompagnate da febbre, \u00e8 necessario consultare il pediatra. Il pediatra valuter\u00e0 la situazione e stabilir\u00e0 se vi siano complicazioni o eventuali malattie infantili e, se necessario, prescriver\u00e0 il trattamento appropriato.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Crosta lattea<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un&#8217;altra manifestazione abbastanza comune \u00e8 la <strong>crosta lattea<\/strong>. Le squame giallastre compaiono inizialmente sul cuoio capelluto, nella parte superiore della testa, e possono staccarsi rapidamente oppure estendersi e aumentare fino a interessare gran parte del cuoio capelluto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo caso \u00e8 possibile utilizzare olio di mandorle, massaggiandolo delicatamente sul cuoio capelluto al mattino; successivamente si pu\u00f2 coprire la testa con una cuffietta di cotone e lasciare agire fino al pomeriggio. Nel pomeriggio si pettinano delicatamente le squame ammorbidite e, se necessario, si lava la testa del neonato. La procedura pu\u00f2 essere ripetuta per alcuni giorni consecutivi, fino alla completa rimozione delle squame.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se la zona squamosa non migliora, ma diventa sempre pi\u00f9 arrossata e si estende anche al viso, \u00e8 necessario consultare il pediatra, che, in base alla situazione riscontrata, prescriver\u00e0 il trattamento appropriato.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Mughetto (Candidosi neonatale)<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La causa pi\u00f9 frequente delle alterazioni della pelle e della mucosa orale nei primi dieci giorni dopo la nascita \u00e8 il <strong>mughetto<\/strong>. Si tratta di un&#8217;infezione fungina causata dalla <em>Candida albicans<\/em>, che pu\u00f2 essere trasmessa al neonato in ospedale oppure gi\u00e0 durante il passaggio nel canale del parto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mucosa orale e le labbra sono spesso ricoperte da una patina bianca che non pu\u00f2 essere rimossa semplicemente con una garza pulita. \u00c8 necessario utilizzare un antimicotico locale (<strong>Daktarin gel orale<\/strong>). Se l&#8217;infezione fungina si estende ai glutei e ai genitali, dove compare una pelle arrossata e squamosa con uno strato superiore bianco, \u00e8 necessario consultare il pediatra, che valuter\u00e0 la gravit\u00e0 dell&#8217;infezione e prescriver\u00e0 l&#8217;antimicotico appropriato. Allo stesso tempo, i bambini affetti da mughetto dovrebbero evitare le bevande zuccherate, che favoriscono la proliferazione dei funghi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Coliche<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poco dopo le prime settimane di vita, pi\u00f9 frequentemente intorno alla terza settimana, nei neonati possono comparire le <strong>coliche<\/strong>, che sembrano essere pi\u00f9 frequenti nei maschi. In determinate ore della giornata (soprattutto nel pomeriggio e verso sera), il neonato inizia a piangere in modo inconsolabile senza una causa apparente e porta le gambe verso l&#8217;alto o le estende alternativamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I medici non sono ancora in grado di stabilire con assoluta certezza la causa delle coliche; probabilmente sono legate a uno squilibrio della flora intestinale o all&#8217;aria ingerita durante l&#8217;alimentazione. Si consiglia ai genitori di aiutare il neonato tenendolo nella posizione che gli risulta pi\u00f9 confortevole (sulla spalla o a pancia in gi\u00f9). Alcuni neonati traggono beneficio dall&#8217;essere spogliati e dal massaggio dell&#8217;addome in senso orario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se la madre allatta al seno, dovrebbe prestare particolare attenzione alla propria alimentazione: \u00e8 preferibile evitare cibi che provocano gonfiore o che sono molto speziati. Durante l&#8217;alimentazione \u00e8 necessario far fare regolarmente il ruttino al neonato. Prima dei pasti, i genitori possono somministrare al neonato, a cucchiaini, una tisana per bambini contro il gonfiore (anice, finocchio, cumino), eventualmente anche uno sciroppo di cumino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei casi pi\u00f9 gravi, oppure se le coliche compaiono circa mezz&#8217;ora dopo la poppata e sono state escluse cause organiche per i dolori addominali, i genitori possono utilizzare <strong>SAB Simplex sospensione<\/strong>. Il simeticone favorisce la disgregazione della schiuma, permettendo ai gas intestinali di essere eliminati naturalmente o assorbiti attraverso la parete intestinale. La causa di queste coliche pu\u00f2 infatti essere l&#8217;alimentazione a base di latte, che durante il passaggio attraverso il tratto gastrointestinale tende a produrre una notevole quantit\u00e0 di schiuma per diverse ore. L&#8217;aria intrappolata non riesce a fuoriuscire e provoca cos\u00ec dolorosi gonfiori addominali. In caso di disturbi prolungati \u00e8 necessario consultare il pediatra.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I primi dentini<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante la dentizione, le gengive doloranti e gonfie possono essere particolarmente fastidiose. In questo periodo i genitori possono massaggiare le gengive del neonato con un dito pulito e utilizzare gel o gocce per alleviare il dolore e ammorbidire le gengive, contenenti un anestetico locale che ha un effetto anestetizzante sulla gengiva. Questi prodotti sono indicati dopo il terzo mese di et\u00e0. Il neonato pu\u00f2 inoltre trarre beneficio da diversi tipi di anelli da dentizione refrigerati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante la comparsa, soprattutto degli ultimi denti da latte, possono manifestarsi anche febbre e diarrea. I dolori pi\u00f9 intensi e la febbre possono essere alleviati con supposte di paracetamolo. In caso di diarrea \u00e8 necessario assicurarsi che il neonato assuma una quantit\u00e0 sufficiente di liquidi e, se necessario, offrirgli anche un alimento adattato contenente elettroliti per prevenire la disidratazione. Se la diarrea \u00e8 intensa e il bambino rifiuta i liquidi, si consiglia di consultare il pediatra.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Raffreddore<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra tutte le malattie che possono colpire i neonati, le affezioni delle vie respiratorie sono le pi\u00f9 frequenti. Il naso del neonato \u00e8 relativamente piccolo e i passaggi nasali sono piuttosto stretti, pertanto anche un lieve raffreddore pu\u00f2 provocarne rapidamente l&#8217;ostruzione. Poich\u00e9 i neonati non sono ancora in grado di respirare attraverso la bocca, la secrezione nasale pu\u00f2 causare loro notevoli difficolt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 quindi necessario che i genitori lavino regolarmente il nasino con soluzione fisiologica e rimuovano le secrezioni con un aspiratore nasale. La pulizia regolare del naso aiuta a prevenire il passaggio degli agenti responsabili dell&#8217;infiammazione (virus, batteri) dalla cavit\u00e0 nasale all&#8217;orecchio medio. La tuba di Eustachio, che collega la cavit\u00e0 nasale all&#8217;orecchio medio, nei neonati \u00e8 particolarmente corta e larga, pertanto pu\u00f2 insorgere facilmente anche un&#8217;infiammazione dell&#8217;orecchio medio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In caso di tosse e catarro, \u00e8 possibile alleviare la tosse del neonato con appropriate supposte contenenti oli essenziali. Questi agiscono localmente nelle vie respiratorie, favoriscono l&#8217;eliminazione del muco bronchiale, fluidificano le secrezioni dense e viscose delle vie respiratorie superiori e facilitano cos\u00ec l&#8217;eliminazione del catarro. Nei mesi successivi, quando il neonato \u00e8 gi\u00e0 in grado di espellere il catarro con la tosse, si possono utilizzare sciroppi per favorire l&#8217;espettorazione, preferibilmente a base di estratti vegetali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In caso di febbre (superiore a 38,5 \u00b0C), \u00e8 necessario abbassare la temperatura del neonato con paracetamolo sotto forma di supposte o, successivamente, sciroppo, raffreddarlo con impacchi e, se la temperatura non torna alla normalit\u00e0 entro 48 ore, consultare il pediatra. \u00c8 necessario consultare il pediatra anche in caso di difficolt\u00e0 respiratoria e\/o respiro sibilante.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Disturbi digestivi<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il vomito e la diarrea sono generalmente causati da una gastroenterite virale. I casi lievi si risolvono generalmente senza particolari difficolt\u00e0 con un&#8217;adeguata cura a domicilio. \u00c8 soprattutto necessario assicurarsi che il neonato assuma una quantit\u00e0 sufficiente di liquidi, riducendo cos\u00ec il rischio di disidratazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i bambini allattati al seno si consiglia di continuare con poppate pi\u00f9 frequenti. I neonati alimentati con il biberon possono ricevere un adeguato sostituto del latte con elettroliti aggiunti (alimento adattato con elettroliti). Nei neonati di et\u00e0 superiore ai sei mesi, i genitori possono reintegrare gli elettroliti persi con soluzioni reidratanti in polvere e offrire al neonato, a cucchiaini, anche una tisana di rosa canina o di mirtillo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">6. Consigli per le giornate estive<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non esporre al sole i neonati fino a un anno di et\u00e0; assicurarsi che indossino un copricapo adeguato e trascorrere con loro il tempo all&#8217;ombra. Offrire loro una quantit\u00e0 sufficiente di liquidi e assicurarsi che siano vestiti in modo adeguato, senza eccedere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I bambini pi\u00f9 grandi possono trascorrere un po&#8217; di tempo al sole nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio. Mezz&#8217;ora prima dell&#8217;esposizione al sole e ogni volta che il bambino esce dall&#8217;acqua, proteggerlo applicando una crema solare specifica per bambini con un fattore di protezione adeguatamente elevato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1. Introduzione Fin dalla nascita, i genitori dedicano molta attenzione alla cura del neonato. 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