Rinite allergica (raffreddore da fieno)
La stagione delle allergie inizia con il nocciolo alla fine dell’inverno e prosegue fino alla fine dell’estate. Il polline presente nell’aria agisce come irritante sulle mucose nasali e oculari, causando nelle persone sensibili sintomi quali forti attacchi di starnuti accompagnati da lacrimazione. Dal naso può fuoriuscire del muco oppure la secrezione nasale può alternarsi alla congestione nasale. Altri sintomi che possono manifestarsi sono prurito al palato, prurito alle orecchie e, in alcuni pazienti, una forma lieve di asma con sensazione di oppressione al petto.
Il trattamento omeopatico del raffreddore da fieno può essere molto efficace, poiché l’omeopata può individuare per ogni persona il rimedio più adatto al singolo paziente (rimedio costituzionale). I rimedi omeopatici possono contribuire ad alleviare i disturbi acuti.
14 RIMEDI OMEOPATICI tra cui scegliere in presenza dei sintomi del RAFFREDDORE DA FIENO
Allium cepa
Occhi gonfi e brucianti, lacrime non irritanti; secrezione nasale abbondante, acquosa e irritante (irrita la pelle sotto il naso); starnuti frequenti e lacrimazione; mal di testa nella parte posteriore del capo. Peggiora in ambienti chiusi e caldi e alla sera, peggio sul lato sinistro (può estendersi al lato destro), migliora all’aria aperta.
Apis mellifica (Apis mellifera)
Dolore bruciante, occhi rossi, lacrime brucianti, miglioramento con impacchi freddi; gonfiore degli occhi e delle palpebre, infiammazione degli occhi; secrezione nasale acquosa; prurito alla gola, infiammazione della faringe (migliora con bevande fredde), il dolore alla gola si irradia alle orecchie; gonfiore delle labbra, della lingua, della laringe e dell’intero viso, edema dell’ugola; marcato peggioramento con il calore.
Arsenicum album
Occhi molto brucianti e gonfi, con lacrime irritanti che irritano la pelle; secrezione nasale scarsa e bruciante, irrita il labbro superiore, naso spesso congestionato (solitamente sul lato destro); un’irritazione localizzata provoca starnuti violenti che non portano sollievo; paziente esausto e infreddolito, sta meglio in ambienti chiusi e al caldo (impacchi caldi sugli occhi).
Calcium sulfuricum
Raffreddore con secrezione densa, gialla o purulenta; ostruzione nasale cronica; secrezione dalla narice destra; otite media con secrezione cronica; il calore peggiora.
Dulcamara (Solanum dulcamara)
Raffreddore da fieno, soprattutto alla fine dell’estate o in autunno; sebbene il naso coli, si avverte una sensazione di congestione; starnuti continui; migliora a riposo e negli ambienti chiusi, peggiora notevolmente dopo la pioggia o con il clima freddo e umido.
Euphrasia
Occhi brucianti e pruriginosi, lacrime brucianti e irritanti per la pelle intorno agli occhi, lacrimazione continua, palpebre gonfie e brucianti, fotofobia, palpebre incollate al mattino; secrezione nasale abbondante, acquosa e non irritante; starnuti intensi, tosse (presente durante il giorno); sbattere le palpebre, strofinare gli occhi e il buio migliorano i sintomi.
Gelsemium
Palpebre pesanti e affaticate, a malapena riesce a tenere gli occhi aperti; diplopia; ptosi; accomodazione lenta; raffreddore soprattutto sul lato sinistro; secrezioni nasali come se acqua calda scorresse attraverso il naso; starnuti fortemente debilitanti al mattino; gola secca e bruciante, viso caldo e arti doloranti.
Luffa operculata
Occhi molto secchi, lacrimazione, sensibilità alla luce, difficoltà visive; naso congestionato, starnuti frequenti, secchezza delle narici; dolore ai polmoni durante gli starnuti e la tosse; peggiora con le correnti d’aria fredda e la polvere; forte azione sulla mucosa nasale; regola la secrezione di muco (a seconda della potenza).
Natrium muriaticum (Natrium chloratum)
La lacrimazione peggiora con il vento, all’aperto e durante la lettura; fotosensibilità; secrezione nasale acquosa simile all’albume d’uovo, accompagnata da una sensazione di congestione nasale; starnuti frequenti e intensi.
Nux vomica (Strychnos nux vomica)
Starnuti intensi e spasmodici, in attacchi prolungati e debilitanti, soprattutto al mattino; secrezione nasale acquosa al mattino e durante il giorno, molto più intensa negli ambienti chiusi; naso congestionato durante la notte e all’aperto con il freddo; molto sensibile al freddo, sensibile agli stimoli esterni (luce, odori) e irritabile. Migliora in ambienti chiusi e caldi.
Pulsatilla
Lacrimazione non irritante, prurito agli occhi, sensazione di sabbia negli occhi; pus giallo; pulsazione sopra gli occhi, peggiora quando ci si china; congiuntivite con prurito, occhi secchi, fotofobia; secrezione non irritante; secrezione densa, giallo-verdastra; dolore migrante al viso (orecchie, collo); pulsazione alla radice del naso, peggiora quando ci si china; starnuti; il calore peggiora; aria fresca, impacchi freddi e conforto migliorano.
Ranunculus bulbosus
Prurito e sensazione di bruciore al palato e agli occhi, i dolori brucianti migliorano grattando e strofinando; mal di testa frontale sul lato destro; peggiora con il clima freddo e umido, le correnti d’aria, l’alcol e il contatto.
Silicea (Acidum silicicum)
Congestione, infiammazione del condotto lacrimale (nei neonati); orzaioli sulle palpebre; congestione nasale cronica con secchezza, perdita dell’olfatto; secrezione retronasale densa, purulenta e maleodorante; ulcerazioni nel naso; infiammazione della gola con dolore come se fosse conficcata una scheggia; «viso allergico».
Sulfur
Sensazione di sabbia negli occhi; infiammazione delle palpebre, sensazione di bruciore e irritazione sui bordi palpebrali, bordi delle palpebre arrossati; secrezione densa e gialla alternata a muco trasparente, talvolta maleodorante; naso congestionato, peggio sul lato destro; attacchi di starnuti, peggiori alla sera; forte sensibilità agli odori; il calore peggiora.
Fonti: Morrison: Ključni in potrdilni simptomi materije medike. 2011; Phatak: Materia medica of homeopathic medicines. 2011; Blažič, Zanco: Družinski homeopatski vodnik. 2018.